La SSR riorganizza l'attività di produzione e crea un centro di competenza digitale

Comunicato stampa 11.04.2019

Il Consiglio d'amministrazione SSR intende trasferire il personale e i mezzi di produzione del tpc AG all'unità aziendale SRF a partire dal 1° gennaio 2020. Presso la società affiliata SWISS TXT SA sarà inoltre creato un centro di competenza per l'infrastruttura e i servizi IT, la produzione digitale e la distribuzione. La riorganizzazione di questi servizi centrali è parte del programma di riforma in corso che, unitamente ad altre misure, consentirà di economizzare dieci milioni di franchi all'anno. L'attuazione è condizionata all'esito di una procedura di consultazione.

Bild SRF-Gebäude

La SSR sta attualmente realizzando un piano di efficienza e di reinvestimento per un ammontare pari a 100 milioni di franchi. Le ragioni vanno cercate nelle mutate condizioni quadro, come la riduzione e il tetto massimo dei proventi del canone, il calo degli introiti pubblicitari e le limitazioni sul mercato della pubblicità digitale, nonché nella necessità di futuri investimenti. Per preservare il più possibile l'offerta di programmi, la SSR ha adottato innanzitutto misure di risparmio riguardanti gli immobili, l'infrastruttura, la tecnica, i processi di produzione e l'amministrazione. Le prime misure sono già in fase di attuazione. Nella seduta di ieri, il Consiglio d'amministrazione SSR ha deliberato le fasi successive. 

Trasferimento del centro tecnico di produzione tpc alla SRF

Su raccomandazione del Comitato direttivo SSR, il Consiglio d'amministrazione SSR ha deciso di integrare il centro tecnico di produzione tpc nella SRF nell'intento di semplificare l'organizzazione e il coordinamento della produzione tra le unità aziendali. La ristrutturazione consentirà di realizzare economie soprattutto a livello manageriale. Il Consiglio d'amministrazione ha quindi incaricato il Comitato direttivo SSR di elaborare un piano di dettaglio. Su riserva dell'esito della procedura di consultazione prescritta dalla legge, la SSR punta ad adottare la nuova struttura a partire dal 1° gennaio 2020.

In vista dell’integrazione del tpc nella SRF, Nathalie Wappler, direttrice SRF, e Detlef Sold, CEO tpc, hanno deciso di comune accordo che quest’ultimo lascerà l’azienda a inizio luglio. Christoph Gebel, senior advisor presso la Direzione SRF, assumerà la direzione del progetto d’integrazione del tpc e la responsabilità del concetto di dettaglio che sarà elaborato insieme alla direzione del tpc. Da luglio e fino all’avvio della nuova organizzazione a gennaio 2020, Christoph Gebel si farà carico anche della direzione del tpc.

Sempre entro il 1° gennaio 2020, anche i Business Services nazionali saranno trasferiti alla SRF. Questi servizi specialistici comprendono circa 70 posti a tempo pieno per il coordinamento, la pianificazione degli ordini e i Solution Desks nonché per le attività operative di trasmissione di suoni, immagini e dati.

Nuovo centro di competenza presso SWISS TXT

Il Consiglio d'amministrazione ha altresì deliberato la creazione di un centro di competenza per l'infrastruttura e i servizi IT, la produzione digitale e la distribuzione. Tale centro comprenderà la società affiliata SWISS TXT SA (179 collaboratori) con sede a Bienne e INIT, l'unità interna alla SSR competente in materia di IT e infrastruttura (100 collaboratori). SWISS TXT SA resta inoltre il centro di competenza Access Services della SSR. Su riserva dell'esito della procedura di consultazione prescritta dalla legge, è previsto che anche questa struttura sia operativa a partire dal 1° gennaio 2020. 

Ripercussioni sul personale

Le misure deliberate consentiranno, nel loro insieme, di realizzare economie per dieci milioni di franchi all'anno. È prevista una riduzione di circa 40 posti a tempo pieno, una ventina dei quali consisteranno in disdette o prepensionamenti. Per gli interessati sarà attivato un piano sociale che prevede diverse misure di attenuazione.

Direzione generale focalizzata sulla conduzione strategica

Nel quadro delle riforme, il Consiglio d'amministrazione ha adottato una serie di misure supplementari, che permetteranno alla Direzione generale ulteriori economie.

Il direttore generale della SSR, Gilles Marchand, ha commentato così le decisioni prese: «Continuiamo a riformare la SSR in profondità per guadagnare in flessibilità ed efficienza e preservare al tempo stesso l'offerta di programmi. Con questa ristrutturazione, la SSR riduce i costi, ottimizza i processi di produzione e snellisce la Direzione generale, per consentirle di concentrarsi interamente sulla conduzione strategica».

Il presidente del Consiglio d’amministrazione SSR, Jean-Michel Cina, ha dichiarato: «Con queste decisioni proseguiamo con determinazione sulla strada delle riforme annunciate il 4 marzo 2018».

 

Ufficio stampa SSR 
Edi Estermann
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