2021: un anno impegnativo e ricco di sfide per la SSR, che mantiene la rotta dal punto di vista finanziario e strategico

Comunicato stampa 14.04.2022

La SSR ha chiuso il 2021 con un risultato operativo aziendale positivo di 10,3 milioni di franchi. L’attuazione sistematica delle misure di riduzione dei costi avviate nel 2018 ha consentito di stabilizzare ulteriormente la sua situazione finanziaria.

2021: un anno impegnativo e ricco di sfide per la SSR, che mantiene la rotta dal punto di vista finanziario e strategico

La SSR si lascia alle spalle un anno complesso e ricco di avvenimenti, ancora una volta fortemente influenzato dalla pandemia. Grazie alle quote di mercato e ai tassi di penetrazione molto elevati raggiunti dalle news, l’offerta è risultata più attrattiva e ha raggiunto ricavi commerciali più importanti rispetto all'anno precedente. Persiste tuttavia la tendenza a un calo generale dei ricavi: nel 2021 i proventi pubblicitari televisivi si sono fermati a 164,1 milioni di franchi, ossia 14,7 milioni in meno a rispetto al 2019.  

I Giochi olimpici estivi di Tokyo, i Campionati europei di calcio disputati in vari Paesi europei e i Campionati mondiali di sci alpino e nordico, rispettivamente a Oberstdorf (Germania) e Cortina d’Ampezzo (Italia), hanno comportato un aumento dei costi, determinando però maggiori ricavi commerciali.

Ricorrenze, cooperazioni, una Charta e un nuovo CCL

Nel 2021 la SSR ha celebrato il suo 90esimo anniversario, che ha festeggiato pubblicando una collezione speciale di documentari su Play Suisse, la sua piattaforma streaming, mentre la Catena della solidarietà, il braccio umanitario della SSR, ha compiuto 75 anni: dalla sua istituzione a oggi, grazie alla straordinaria generosità della popolazione svizzera che ha fatto donazioni per quasi 2 miliardi di franchi, sono stati finanziati oltre 5000 progetti in Svizzera e all’estero.

Sempre lo scorso anno, in un contesto generale difficile, la SSR e il Sindacato svizzero dei massmedia (SMM) sono riusciti a concordare un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) che è entrato in vigore il 1° gennaio 2022. Dopo intense discussioni in tutte le regioni linguistiche, la SSR ha inoltre introdotto una Charta della collaborazione contenente nove principi di condotta che rappresentano le regole di base per i rapporti interpersonali e la collaborazione alla SSR. Oltre alla Charta, il Comitato direttivo e il Consiglio d’amministrazione hanno adottato un regolamento per la protezione dell’integrità personale e una nuova politica del personale.

La SSR ha poi prolungato fino al 2028 il suo partenariato contrattuale con la UEFA per i diritti di trasmissione di tutte le partite della Nazionale maschile svizzera di calcio e il partenariato con l’Associazione federale di lotta svizzera.

La piattaforma streaming Play Suisse, lanciata nel 2020, è stata ulteriormente arricchita e ora dispone di oltre 3000 contenuti sottotitolati o doppiati nelle lingue nazionali per le 500000 persone abbonate. Nel suo primo anno di esistenza, è divenuta la seconda piattaforma streaming più fruita in Svizzera. Da notare, inoltre, che un minuto di utilizzo su quattro ha riguardato contenuti di regioni linguistiche diverse da quella dell’utente.

Nel 2021, la SSR ha nuovamente investito 32,5 milioni di franchi nella produzione cinematografica indipendente svizzera nell’ambito del «Pacte de l’audiovisuel». Considerando anche i fondi destinati a nuove serie e «Tatort», nel settore cinematografico sono confluiti complessivamente 50 milioni di franchi.

La pandemia di coronavirus ha ancora una volta influenzato la situazione finanziaria della SSR

Il ritorno graduale, almeno parziale, alla normalità ha determinato una ripartenza dei costi di esercizio, che hanno quasi ritrovato il loro livello abituale. Tuttavia, essendo stato il numero di produzioni molto basso, si sono attestati a una quota leggermente inferiore rispetto a prima della pandemia.

La vendita di due immobili a Zurigo e Ginevra, non più necessari per le attività aziendali, ha determinato un utile contabile una tantum di 38,4 milioni di franchi, portando il risultato del gruppo a 48,7 milioni. La SSR, dopo due anni di perdite, è così tornata a rafforzare il proprio capitale netto.

Senza considerare questa plusvalenza immobiliare straordinaria, la SSR ha chiuso il 2021 con un risultato operativo aziendale positivo di 10,3 milioni di franchi. L’attuazione sistematica delle misure di riduzione dei costi avviate nel 2018 ha ulteriormente stabilizzato la situazione finanziaria. Un significativo contributo è stato dato dall’aumento netto di 48,8 milioni della quota dei proventi del canone. Poiché dal vecchio sistema (Billag) sono affluiti alla SSR 9 milioni in meno, l’effetto positivo dei proventi del canone ammonta a 39,8 milioni di franchi rispetto all’anno precedente.

La trasformazione aziendale in atto prosegue anche nel 2022. La SSR deve continuare ad adattarsi alle mutate condizioni di mercato e alle nuove abitudini di consumo, seppur nel rispetto di un quadro finanziario sempre più stretto. Dopo il piano di riduzione dei costi da 100 milioni di franchi lanciato nel 2018 e portato a termine nel 2020, nell’ottobre dello scorso anno, alla luce della tendenza al ribasso degli introiti commerciali, la SSR è stata costretta ad avviare un ulteriore piano di risparmi per 50 milioni di franchi da attuare entro il 2024, che sarà coerentemente implementato.

Conto economico 2021

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