Storia

Al momento della sua fondazione nel 1931, la SSR diffondeva i suoi programmi radio esclusivamente via etere in onde medie. La ricezione era però spesso disturbata, in particolare nelle regioni di montagna. La filodiffusione era una buona alternativa vista la ricezione stabile e la soddisfacente qualità del suono. Negli anni '50, la regia federale Poste, telefoni e telegrafi (PTT) iniziò a sviluppare la rete a onde ultracorte (OUC), con l'idea di utilizzarla anche per trasmettere i programmi radiofonici, al fine di integrare la telefonia veicolare (successivamente telefonia mobile) sulla stessa rete e di poter ampliare rapidamente quest'ultima. La qualità di ricezione poté essere notevolmente migliorata grazie alla diffusione via OUC. Con l'avvento sul mercato delle radio a transistor negli anni '60 e la diffusione della radio anche in automobile come strumento di compagnia, l'uso della filodiffusione iniziò a stagnare. Nel 1978 l'attrice Birgit Steinegger rese popolare la diffusione via OUC nell'ambito di una campagna pubblicitaria («UKFee bringt UKW») realizzata da SSR, PTT, Pro Radio Television e dall'Ufficio nazionale svizzero del turismo. La maggior parte degli amanti delle onde medie si lasciò infine convincere e optò per le OUC.

Nel 1999, accanto alla diffusione analogica venne introdotta quella via Digital Audio Broadcasting (DAB), ma le OUC continuarono ad esistere. Nel 2016, la SSR passò al DAB+. Il DAB è lo standard internazionale per la diffusione digitale di segnali radio; il «+» indica la più recente tecnologia di digitalizzazione, che fornisce una migliore qualità del suono e permette la trasmissione in contemporanea di un numero maggiore di reti. Le OUC e il DAB+ sono stati diffusi per oltre 20 anni in parallelo, in modo da permettere al pubblico di passare progressivamente alla nuova tecnologia di trasmissione digitale. Dal punto di vista finanziario, ciò è stato reso possibile grazie alle sovvenzioni fornite alle radio private da parte della Confederazione, sovvenzioni che ora vengono gradualmente eliminate. Per questo motivo, la doppia diffusione non risulta più finanziariamente sostenibile, né appare sensata, dato che la Svizzera è uno dei paesi leader in Europa per quanto riguarda la diffusione in DAB+. Già oggi, in questo Paese, una radio DAB+ permette infatti di ricevere oltre 120 reti.

Fonte sulla trasmissione in OUC: La radio e la televisione in Svizzera. Storia della Società svizzera di radiotelevisione SSR 1958-1983, a cura di Theo Mäusli e Andreas Steigmeier.