Passo dopo passo fino alla disattivazione

Il gruppo di lavoro Migrazione Digitale (GL DigiMig, che raggruppa il settore radiofonico e l'Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM) ha deciso nel 2014 di abbandonare le OUC al più tardi entro la fine del 2024. Considerato lo sviluppo positivo (alla fine del 2019, già il 68% degli ascoltatori riceveva in digitale il proprio canale radio preferito e solo il 15% lo riceveva ancora esclusivamente via OUC), la SSR e le radio private stanno attualmente esaminando la possibilità di un abbandono anticipato delle OUC. In discussione vi è uno scaglionamento a partire dalla metà del 2022 (canali SSR) e dall'inizio del 2023 (radio private).