Carta del giornalismo

La Carta del giornalismo SSR garantisce che i programmi della SSR continuino a distinguersi per qualità contenutistica e formale, creando così quel valore aggiunto che la SSR eroga quale azienda di servizio pubblico.

Oltre a postulare il rispetto di norme deontologiche e professionali, la Carta del giornalismo tiene conto delle esigenze del pubblico. Sottolinea l’indipendenza della SSR e la sua responsabilità nei confronti della collettività. Esige incorruttibilità e impegno ad avvicinarsi il più possibile alla verità. Ribadisce il ruolo della SSR nella formazione delle opinioni e ne cita espressamente i presupposti. La Carta del giornalismo, infine, esige la disponibilità a imparare dai propri errori e vincola la SSR a rendere conto del servizio pubblico che l'azienda eroga.

Carta del giornalismo SSR

Espletiamo il nostro mandato sancito dalla Costituzione federale, dalla legge e dalla Concessione SSR al servizio della collettività. Alla radio, in televisione e sulla HbbTV, sui siti internet, nelle applicazioni e sui social media svolgiamo il nostro lavoro attenendoci sempre ai medesimi fondamenti dell’attività giornalistica professionale. La Carta del giornalismo della SSR definisce i principi etici delle nostre attività e si applica a tutti i contenuti. Essa è vincolante per tutti i collaboratori della SSR, anche nel caso in cui essi deleghino determinati compiti a terzi. RSI, RTR, RTS, SRF e SWI integrano questo documento con regole pratiche.

 

Al centro della nostra missione poniamo il pubblico e l’impegno a favore di una convivenza democratica. L’offerta della SSR è indirizzata a tutti coloro che si trovano in Svizzera. Ci impegniamo per soddisfare esigenze diverse, utilizzando mezzi di diffusione appropriati. Curiamo il dialogo – sempre improntato al rispetto – con i nostri utenti, i nostri radioascoltatori e i nostri telespettatori.

Il nostro lavoro rispecchia la diversità culturale, sociale, geografica e politica della Svizzera. Favoriamo la comprensione reciproca tra regioni, culture e comunità del Paese e rafforziamo la coesione. Contribuiamo alla formazione di un’opinione pubblica svizzera, privilegiando un'offerta molto ampia rispetto a contenuti personalizzati. Promuoviamo gli scambi con gli svizzeri all’estero e il coinvolgimento dei concittadini stranieri che sono opportunamente rappresentati nei nostri programmi e nell’offerta online.

L’indipendenza contraddistingue il nostro atteggiamento e la nostra offerta. Le nostre scelte giornalistiche non risentono di influenze dal mondo della politica, dell’economia o di altri gruppi d’interesse. Non cediamo alle pressioni e le nostre decisioni non sono mai contaminate da interessi o preferenze personali. Respingiamo qualsiasi tentativo di corruzione. L’imparzialità è il nostro principio fondante. Non sosteniamo punti di vista o interessi e ci sentiamo vincolati ai valori dell'Illuminismo. Creiamo le premesse per lo sviluppo di un dibattito libero e aperto, basato sulla conoscenza dei fatti. Affrontiamo gli argomenti con un taglio personale e, ove possibile, scegliamo autonomamente i temi da affrontare, senza lasciarceli imporre.

Qualità e professionalità sono le nostre parole d'ordine. Dedicarsi a un giornalismo di qualità significa cercare le informazioni e le notizie, verificarle e contestualizzarle, ponderarle e spiegarle oltre che, all’occorrenza, commentarle e rettificarle. L'accertamento dei fatti prevale sulla rapidità e sulle esigenze della pubblicazione. Conosciamo i nostri obblighi deontologici e giuridici. Essi circoscrivono la nostra responsabilità nei confronti della società e valgono sia per il giornalismo classico sia per la gestione dei contenuti creati dagli utenti e la moderazione dei forum di discussione in rete. Le tecnologie e gli algoritmi sono strumenti che non possono sostituire il giudizio professionale né la responsabilità del giornalista.

 

Nello svolgere la nostra attività giornalistica trattiamo le persone con rispetto, se necessario dando prova di spirito critico ma sempre anche di correttezza. Nella cronaca giudiziaria ci atteniamo alla presunzione di innocenza. Rispettiamo la sfera privata delle persone, salvo laddove per motivi essenziali prevalga l'interesse pubblico. Ci sforziamo di non discriminare nessuno e di non alimentare alcuna forma di discriminazione. Adottiamo le opportune precauzioni con le persone bisognose di tutela in ragione della loro personalità, età o altra condizione, ponendo particolare attenzione alla protezione dei minori.

Ci impegniamo a individuare tutti i fatti fondamentali per la comprensione di un argomento. Condurre un’indagine giornalistica critica significa analizzare gli elementi contrari e quelli a favore, tenendosi al riparo da tesi precostituite e tendenziose. Ci procuriamo le informazioni nel rispetto delle norme giuridiche e deontologiche. Dichiariamo sempre le nostre intenzioni e verifichiamo scrupolosamente le informazioni che otteniamo da Internet e dai social media.

Nella sovrabbondanza di informazioni del mondo attuale, ci impegniamo affinché la nostra offerta sia attendibile e pertinente. Le informazioni che diffondiamo provengono esclusivamente da fonti verificate. Vogliamo fornire un quadro dell’attualità, dipingendola in tutti i suoi aspetti fondamentali e tenendo conto dei diversi punti di vista. Rappresentiamo il mondo, gli uomini e le loro azioni, siano queste buone, cattive, stimate o condannate, controverse, provocatorie o eclatanti. Siamo consapevoli degli effetti che la nostra offerta può avere sul pubblico. Qualsiasi presa di posizione da parte nostra è basata su una valutazione qualificata dei fatti e sui valori dell'Illuminismo. I commenti sono chiaramente definiti come tali. Respingiamo qualsiasi tipo di manipolazione o distorsione della verità effettuate con l'aiuto di immagini, suoni o testi. Provvediamo a pubblicare prontamente una rettifica di qualsiasi informazione errata, dandole visibilità nello stesso canale in cui la notizia era stata diffusa. Moderiamo i forum di discussione sui nostri siti web o sui social media. Pubblichiamo esclusivamente i messaggi dei partecipanti che si sono resi identificabili con nome e cognome.

Siamo trasparenti sul nostro modo di lavorare, su ciò che vogliamo, su come procediamo, su cosa siamo in grado di fare e cosa invece esula dalle nostre capacità. La stessa trasparenza contraddistingue le notizie che diffondiamo in merito all'attività e agli interessi della nostra azienda.

La creatività è la molla che ci spinge ad agire. Nell’epoca della rivoluzione digitale, incoraggiamo l’innovazione e la voglia di sperimentare, puntando sull'apertura mentale.