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Elezioni USA: copertura TV della campagna elettorale

Comunicato stampa

02.11.2016

Elezioni USA: copertura TV della campagna elettorale

Anche quest’anno i cinque Consigli del pubblico della SSR (SRG.D, RTSR, Corsi, SRG.R e swissinfo.ch) hanno compiuto un monitoraggio comune, mirato questa volta a valutare la copertura televisiva della campagna per le elezioni presidenzia-li USA 2016. I Consigli del pubblico elogiano la qualità della programmazione SSR. Nonostante una campagna fortemente incentrata sulle singole personalità, le reti SSR hanno infatti svolto un ottimo lavoro assicurando una copertura og-gettiva. A suscitare perplessità sono state le talvolta carenti informazioni di fon-do sul sistema elettorale statunitense e sui contenuti del programma dei candida-ti. I Consigli del pubblico propongono di integrare tali informazioni nel dossier online per offrire al pubblico un ulteriore valore aggiunto.

Le emittenti della SSR, con la loro produzione in quattro lingue, dispongono di risorse nettamente inferiori rispetto ai concorrenti esteri. Inoltre, quanto a dimensioni del panorama mediatico, la Svizzera non può competere con gli altri Paesi che informano sulle elezioni presidenziali negli USA. Durante un incontro con Reto Ceschi, responsabile del dipartimento Informazione RSI, e Gregor Meier, responsabile News e vice caporedattore SRF, il gruppo di lavoro nazionale dei presidenti dei Consigli del pubblico ha sottolineato che la SSR fa un lavoro di straordinaria qualità anche a livello internazionale. 

Informazioni di fondo sul complesso sistema elettorale e sulle prospettive future

Anche nel periodo preelettorale, i Consigli del pubblico raccomandano di offrire, accanto ai brevi spazi di cronaca all’interno dei notiziari, anche informazioni di fondo, approfondimenti e riflessioni critiche su alcuni servizi, al fine di controbilanciare una campagna elettorale che punta sul fattore emotivo e sulle singole personalità. Auspicano inoltre informazioni regolari sul sistema elettorale statunitense e sulle differenze rispetto all’Europa o alla Svizzera, oltre che sulle ripercussioni delle elezioni presidenziali per la vita non solo all’interno, ma anche all’esterno degli USA. Contrariamente alla TV, che è dominata dal sensazionalismo delle immagini, Internet offre la possibilità di informarsi secondo le proprie esigenze. Di conseguenza, sarebbe utile aggiungere nel dossier online uno spazio dedicato alle elezioni USA, con spiegazioni sul sistema elettorale, sulle posizioni e sui programmi dei candidati, sulle sfide future e sulle differenze con la Svizzera. Ma andrebbe perfezionata la funzione di ricerca, in particolare sul sito web della SRF. Per quanto riguarda la copertura televisiva della RTS, viene fatta notare una carenza di interviste agli esperti, sebbene per esempio a Ginevra vi siano alcuni superdelegati.  

Nell’incontro con i programmisti si è puntualizzato il fatto che il monitoraggio sia stato limitato al periodo tra giugno e settembre 2016 nonché alle trasmissioni d’informazione TV ordinarie durante la campagna elettorale. Contrariamente al monitoraggio delle trasmissioni di RSI, RTS e SRF, il Consiglio del pubblico della RTR si è concentrato sui programmi radiofonici, mentre quello di swissinfo.ch ha preso in considerazione dieci contributi online. Reto Ceschi e Gregor Meier evidenziano che, se si considera un periodo più lungo, approfondimenti e contestualizzazioni sono rintracciabili in diversi format e su tutti e tre i vettori (radio, TV e Internet). Nelle ultime settimane prima delle elezioni sono in programma ulteriori approfondimenti su alcune questioni cruciali. La copertura delle elezioni presidenziali negli USA si protrae per più di sei mesi, per cui sarà possibile tirare le somme solo dopo l’8 novembre. Stando ai Consigli del pubblico, in autunno sono andati in onda ottimi servizi di approfondimento. Per quanto concerne la programmazione della RTR sono state particolarmente apprezzate le interviste agli espatriati, che hanno fatto risuonare «voci dagli USA» nelle case degli svizzeri-romanci. 

Unione delle competenze regionali

Quando si parla delle trasmissioni SSR si affronta regolarmente il tema della collaborazione tra le regioni linguistiche. Una collaborazione che funziona molto bene, come afferma anche Gregor Meier. In occasione delle elezioni USA del 2008, i corrispondenti SSR da Chicago avevano già dato prova di una stretta cooperazione, condividendo cameramen e postazioni di montaggio e scambiandosi alcuni servizi. Secondo Reto Ceschi, la sfida di oggi sta nel fatto che la pressione sulle redazioni è in costante aumento e le regioni linguistiche fanno a gara per aggiudicarsi i collegamenti duplex (commenti e analisi in diretta sul posto). Ciononostante, i Consigli del pubblico suggeriscono, quale misura di sviluppo, una più stretta collaborazione soprattutto nel campo dei dossier online e l’arricchimento dell’offerta sulle diverse piattaforme web con informazioni di fondo e di approfondimento relative alla situazione negli USA. Propongono inoltre una maggiore divisione dei compiti sul posto al fine di realizzare ritratti interessanti. Per di più, oltre allo scambio giornaliero tra le redazioni, si dovrebbe rafforzare la condivisione delle competenze e delle trasmissioni realizzate finora. 

«Trumpizzazione dei media»

I partecipanti al dibattito sono unanimi nel ritenere che l’importanza dei social media e il conseguente ruolo delle emozioni e degli aspetti personali nella campagna elettorale siano cresciuti. I media tradizionali si sono trovati sotto pressione. Nell’ultima trasmissione di «Medienclub», un format noto solo nella Svizzera tedesca, la SRF ha discusso ad agosto il fenomeno della «trumpizzazione dei media». I Consigli del pubblico sono concordi sul fatto che un dibattito sui media sia ineludibile. Nelle rispettive trasmissioni, le reti SSR di tutte le regioni linguistiche dovrebbero affrontare anche questa tematica e guardare al lavoro dei media con occhio critico. I responsabili dei programmi ne sono consapevoli e hanno l’obbligo di garantire una copertura oggettiva e di qualità. 

Gruppo di lavoro dei presidenti dei Consigli del pubblico SRG SSR

 

Contatto

Prof. dr. Manfred Pfiffner, presidente del gruppo di lavoro e del Consiglio del pubblico SRG.D, 079 820 50 61

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