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Il radiogiornale regionale Grigioni (SR DRS) e il magazine «Mise au Point» (TSR) vincono il Prix Médias idée suisse

Comunicato stampa

07.11.2008

Il radiogiornale regionale Grigioni (SR DRS) e il magazine «Mise au Point» (TSR) vincono il Prix Médias idée suisse

Per l’edizione 2008, la giuria del Prix Médias idée suisse aveva scelto come argomento la reazione tempestiva a un fatto d’attualità, stabilendo un tema unico: l’elezione della Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Obiettivo: mettere in competizione le redazioni della SRG SSR idée suisse ovvero la loro capacità di illustrare un avvenimento politico di grande rilievo. I vincitori dell’edizione 2008 sono il radiogiornale regionale Grigioni (SR DRS) per la trasmissione in onda la sera dell'elezione «Eveline Widmer-Schlumpf ist Bundesrätin», e Corinne Portier e Alain Hertig per il loro «Complot de famille» nella rubrica televisiva «Mise au Point» della TSR.

Premio Radio

La giuria ha attribuito il Prix Médias idée suisse per la Radio alle redazioni «Graubünden» e « Ostschweiz » di SR DRS. Il 13 dicembre 2007, giorno in cui la nuova consigliera federale ha accettato la propria elezione, alle 17.30, queste due redazioni locali sono riuscite a presentare uno spazio di 30 minuti di qualità davvero notevole considerati i loro mezzi limitati. In un’alternanza di analisi politica e testimonianze di forte matrice regionale, hanno presentato al pubblico grigionese un programma intelligente, ritmato e variato.

La giuria del Prix Médias idée suisse ha attribuito anche due menzioni per la radio.

La prima allo speciale «Forums» (RSR) trasmesso la sera del 12 dicembre 2007, intitolato «déni démocratique ou acte souverain du parlement» (schiaffo alla democrazia o atto sovrano del parlamento?). La redazione di «Forums» ha presentato numerosi punti di vista sulla caduta di Christoph Blocher, compreso quello del Presidente eletto della Confederazione, Pascal Couchepin. Inoltre, ha dato voce alle domande e ai commenti del pubblico, con un risultato davvero riuscito in quelle circostanze.

La seconda alla trasmissione «Echo der Zeit» (SR DRS) in onda la sera del 13 dicembre. I giornalisti di «Echo der Zeit», con stile classico ma grande precisione, hanno analizzato le cause e le conseguenze della decisione del parlamento di eleggere Evelyne Widmer-Schlumpf al posto di Christoph Blocher. Senza trascurare le interviste ai due protagonisti, «Echo der Zeit» ha privilegiato il punto di vista e le analisi dei suoi giornalisti.

Premio Televisione

Il Prix Média idée suisse per la Televisione è stato assegnato alla trasmissione «Mise au Point» (TSR) per il contributo «Complot de famille», in onda il 16 dicembre 2007. Nei giorni successivi alla non elezione di Christoph Blocher del 12 dicembre, Corinne Portier e Alain Hertig sono riusciti a far parlare i due protagonisti del «complotto» in una sequenza di una decina di minuti realizzata molto bene. È doveroso sottolineare che numerosi elementi che sarebbero stati riproposti dal documentario «Die Abwahl», nel marzo 2008, erano già presenti in «Complot de famille».

La giuria del Prix Médias idée suisse ha attribuito anche due menzioni per la televisione.

La prima va a «Classe politique», lo spazio-dibattito della redazione politica di Schweizer Fernsehen (SF). La sera in cui Eveline Widmer-Schlumpf ha accettato la propria elezione, il dibattito che ha contrapposto i segretari dei partiti ha perfettamente messo in luce le prevedibili conseguenze politiche della disfatta dell’UDC. Anche grazie alla presenza della nuova Consigliera federale, di un consigliere nazionale UDC bernese e di un politologo, l’avvenimento politico ha potuto essere inquadrato in una prospettiva assai differenziata.

La seconda premia lo speciale della TSR in onda alle 19.00 del 12 dicembre 2007. Oltre a passare in rassegna il fatto del giorno e le incertezze dell’indomani, il giornale ha trasmesso a caldo un dibattito molto ben presentato. In una serie di scambi piuttosto vivaci, i rappresentanti dei quattro partiti principali hanno fatto capire il clima politico: «colpo di mano» della classe politica per gli uni, «sussulto cittadino» della maggioranza del parlamento per gli altri.

I premi sono conferiti ogni anno dalla SRG SSR idée suisse nel quadro del Management Meeting, convegno annuo dei massimi vertici aziendali. La giuria è presieduta da Dominique von Burg, Presidente del Consiglio svizzero della stampa ed ex caporedattore della Tribune de Genève, ed è composto da Monica Piffaretti, editrice, Rainer Stadler, giornalista della Neue Zürcher Zeitung specializzato in mass media, Jacques Donzel, ex direttore dei programmi della Radio Suisse Romande e Marco Färber, ex caporedattore di SR DRS.

Daniel Steiner, Portavoce della SRG SSR idée suisse, Tel. 079 827 00 66

Per informazioni:

Dominique von Burg, Addetto al Prix Médias, Tel. 079 609 27 08

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