SRG SSR

  • DE
  • FR
  • IT
  • RM
  • EN
La SRG SSR idée suisse inaugura il DVB-T nella Svizzera romanda. Prima tappa: il Bacino lemanico

Comunicato stampa

01.06.2005

La SRG SSR idée suisse inaugura il DVB-T nella Svizzera romanda. Prima tappa: il Bacino lemanico

La SRG SSR idée suisse vara la televisione digitale terrestre (DVB-T) nel Bacino lemanico, 1 a tappa nella Svizzera romanda. Dopo l’Engadina e il Canton Ticino, la Svizzera francese è la terza regione del Paese che beneficerà di questa tecnologia d’avanguardia. L’estensione del DVB-T al resto del paese avverrà progressivamente. Complementare agli altri vettori di trasmissione tradizionali, la nuova tecnologia consente di captare via antenna, ma in digitale, le reti SRG SSR.

DVB-T significa Digital Video Broadcasting, la T sta per terrestre, a indicare la ricezione digitale del segnale tv, da captare con un'antenna tradizionale o da interni. In conformità a trattati internazionali, nei prossimi anni la diffusione via etere delle reti tv in Europa passerà dai trasmettitori analogici a quelli digitali.

In Europa numerosi paesi dispongono già di un regolare servizio in DVB-T o stanno per introdurlo (Germania, Spagna, Finlandia, Francia, Regno Unito, Italia e Svezia). In molti altri paesi sono in corso esperimenti tecnici (trasmissione / ricezione) più o meno intensi.

In Svizzera, l'aver rinunciato, nel 2002, a trasmettere via etere (in analogico) le reti tv delle altre regioni linguistiche ha permesso di porre le basi tecniche per introdurre la televisione digitale. Ora, sulle frequenze che si sono liberate è possibile alloggiare un primo canale DVB-T, con quattro reti tv.

In collaborazione con il DATEC, dipartimento competente, la SRG SSR sta introducendo il DVB-T allo scopo di favorire i legami tra regioni linguistiche e ottimizzare la copertura delle reti televisive SRG SSR. Dopo l’Engadina e il Ticino, ora anche il Bacino lemanico fruirà della ricezione digitale terrestre. Le zone rimanenti della Svizzera romanda saranno coperte entro il 2008. Tutta la Svizzera, infine, sarà coperta entro il 2009.

Da quest’oggi, nel Bacino lemanico potranno essere captate in DVB-T TSR 1, TSR 2, SF1 e TSI1, ossia quattro reti su un solo canale. Per il momento la SRG SSR non prevede ulteriori, nuovi programmi per il DVB-T.

Il DVB-T permette di sfruttare con maggior efficacia le frequenze a disposizione: su un solo canale digitale è possibile trasmettere diverse reti televisive (in analogico soltanto uno). È evidente che la Svizzera ha bisogno di una distribuzione via etere all’avanguardia. Dopo un periodo transitorio di circa due anni, con una trasmissione parallela digitale e analogica (simulcasting), la distribuzione terrestre analogica verrà disattivata .

In Svizzera esistono già alcuni network DVB-T. Nel dicembre 2001, la SRG SSR aveva fatto partire un test in Bassa Engadina, per verificare la nuova tecnologia sul banco di prova della topografia svizzera. Nell'Alto Vallese, dall'ottobre 2001 funziona regolarmente un network DVB-T privato. Nel 2003 la SRG SSR ha introdotto il DVB-T in Engadina e nel Canton Ticino.

Vantaggi e svantaggi del DVB-T

Come qualsiasi novità tecnologica, il DVB-T presenta vantaggi e svantaggi. Soprattutto nella fase introduttiva, il pubblico, le emittenti e il mondo politico sono confrontati a entrambe le facce della medaglia. I vantaggi del DVB-T saranno palesi soltanto con la sua introduzione completa in tutto il Paese.

Uno dei vantaggi del DVB-T consiste nel guardare programmi tv di buona qualità e a basso costo anche sui televisori portatili. Sul mercato internazionale si trovano dei decoder a prezzi interessanti (da collocare tra l'antenna e il televisore). Viceversa, uno degli svantaggi del DVB-T sta nella scarsa rosa di programmi trasmessi nella prima fase . Anche in futuro, comunque, il DVB-T offrirà un numero inferiore di proposte rispetto alla gamma digitale del cavo e del satellite.

Dal profilo di politica dei media è importante rammentare che, in Svizzera, l’85% circa dei telespettatori guarda i programmi via cavo. Il DVB-T, dunque, è complementare a questa offerta e a lungo termine garantirà una copertura nazionale, indipendente dai satelliti e dagli operatori commerciali via cavo. Il DVB-T, inoltre, permette di sfruttare al meglio le frequenze per la diffusione e i servizi aggiuntivi e richiede un minor numero di trasmettitori. Oltre a ciò, la minor potenza d’emissione del digitale consente di abbattere significativamente l’elettrosmog.

Il DVB-T permetterà alla SRG SSR di trasmettere in tutta la Svizzera le sue reti a costi inferiori. Prima, però, serviranno ingenti investimenti, sia per allestire il DVB-T, sia per trasmettere i programmi in parallelo (in analogico e digitale). Quanto al calendario, l’introduzione del digitale in Svizzera dipende anche dal ritmo di adeguamento dei paesi limitrofi.

Frequently Asked Questions DVB -T su www.broadcast.ch

Simon Meyer
Responsabile a.i. Comunicazione aziendale SRG SSR idée suisse
Tel. 031 350 93 58

RSIRTRRTSSRFSWI