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Jean-Bernard Münch, nominato nuovo presidente della SSR

Comunicato stampa

20.09.2002

Jean-Bernard Münch, nominato nuovo presidente della SSR

Il Consiglio federale ha eletto oggi Jean-Bernard Münch alla presidenza del Consiglio centrale della SSR. Münch succede a Eric Lehmann, nominato comandante della polizia cantonale vodese. Profondo conoscitore del settore radiotelevisivo tanto a livello nazionale quanto internazionale, Jean-Bernard Münch ha lavorato per anni alla SSR, segnatamente in qualità di capo delle finanze. In seguito è stato insignito della carica di segretario generale (CEO) dell'Unione europea di radiodiffusione(UER). Residente a Ginevra, ma di origine bernese, il nuovo presidente della SSR entrerà in carica il 1° ottobre 2002.

Attualmente attivo quale libero professionista, consulente in materia di radiotelevisione, Jean-Bernard Münch, 59 anni, ha iniziato il suo iter professionale nel 1969 in seno alla Società svizzera di radiotelevisione (SSR). Dopo aver conseguito il dottorato in scienze politiche, ha dapprima lavorato come assistente del direttore della Televisione della Svizzera romanda. In un secondo tempo ha diretto il settore Organizzazione e Informatica della SSR per assumere, dal 1981 al 1989, la direzione delle finanze e la gestione dell'impresa. Dal 1990 al 2001 ha esercitato la carica di segretario generale dell'Unione europea di radiodiffusione, un organismo conosciuto in particolare per gli scambi televisivi in eurovisione, che conta 69 membri attivi, tra cui la SSR.

Profondo conoscitore del settore audiovisuale nonché delle sfide legate al servizio pubblico, Jean-Bernard Münch dispone della necessaria sensibilità politica e culturale per assumere la direzione strategica della SSR. In virtù della sua esperienza di gestione, egli dispone inoltre dei requisiti per operare in un contesto dinamico, in costante evoluzione. Dotato della capacità di rivolgere il suo sguardo anche oltre frontiera, Jean-Bernard Münch sarà in grado di accompagnare in modo competente la prossima revisione totale della legge federale sulla radiotelevisione, un progetto di ampia portata per il nostro Paese. Oltre a sfide finanziarie non indifferenti, la SSR dovrà infatti far fronte nel contempo alla concorrenza estera e a quella dei media locali.

Al Consiglio centrale della SSR, organo supremo della SSR composto di 21 membri, è affidato il controllo generale dell'impresa. Il Consiglio federale ha nominato il presidente e quattro nuovi membri. Il Comitato del Consiglio centrale, anch'esso diretto da Jean-Bernard Münch, funge da Consiglio di amministrazione della SSR.

DATEC Dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni Servizio stampa

Informazioni: Jean-Bernard Münch, tel. 079 634 30 94

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