SRG SSR

Consiglio d'amministrazione

Il Consiglio d’amministrazione esercita l’alta direzione della SSR. Dirige gli affari ed è responsabile nei confronti dell'autorità concedente della realizzazione delle prestazioni previste dalla legge e dalla Concessione. In virtù dell’art. 716 a e b del Codice delle obbligazioni (CO) e dello Statuto, ha delegato al Direttore generale, nel Regolamento organizzativo del 16 dicembre 2009, la gestione aziendale e la direzione generale dei programmi, ma non le sue attribuzioni inalienabili e non trasmissibili. Il 16 dicembre 2010 il Regolamento organizzativo è stato adeguato alla nuova organizzazione della Direzione generale. 

Il Consiglio d’amministrazione SSR comprende nove membri:

  • i quattro Presidenti delle società regionali, che ne fanno parte ex officio,
  • tre membri nominati dall’Assemblea dei delegati, tra cui il presidente del CdA,
  • altri due consiglieri nominati dal Consiglio federale.

I nove consiglieri siedono nell’Assemblea dei delegati. Il Consiglio d’amministrazione si autocostituisce, nomina uno o due Vicepresidenti e istituisce un Comitato di Audit, un Comitato Compensi, un Comitato di Nomina, un Comitato d’Investimento e un Comitato per Swissinfo. Il Consiglio d’amministrazione designa un Segretario centrale che non è membro del CdA. La Revisione interna assiste il Consiglio d’amministrazione e il Comitato di Audit nell’espletamento degli obblighi di vigilanza e controllo. Il Direttore generale partecipa alle sedute del Consiglio d’amministrazione.

L’attuale periodo amministrativo termina nel 2015.  

Il Consiglio d’amministrazione e i Comitati dei Consigli regionali: un gioco di squadra

I Comitati dei Consigli regionali definiscono le politiche dei programmi nel rispetto delle disposizioni del Consiglio d’amministrazione sulla strategia dell’offerta. Dopo aver valutato tali politiche, ripartiscono le risorse finanziarie stanziate dal Consiglio d'amministrazione fra le reti e le aree di programma. Formulano inoltre proposte all’attenzione del Consiglio d’amministrazione in relazione ai dossier seguenti:

  • nomina dei direttori delle unità aziendali;
  • nomina dei quadri del secondo livello d’inquadramento con responsabilità di programmazione;
  • modifiche relative agli studi regionali;
  • modifica della struttura regionale delle unità aziendali;
  • modifica, in seno alle unità aziendali, del secondo livello d’inquadramento con responsabilità di programmazione.

Se respinge le proposte, il Consiglio d’amministrazione restituisce i dossier al rispettivo Comitato del Consiglio regionale formulando raccomandazioni. Se, in materia di politiche dei programmi o di attribuzione delle risorse, il Comitato del Consiglio regionale non concorda con le direttive del Consiglio d’amministrazione, spetta a quest’ultimo decidere. I Comitati dei Consigli regionali possono inoltre chiedere al Consiglio d’amministrazione di riesaminare la qualità dei programmi e il servizio pubblico delle unità aziendali.  

Foto

da sinistra a destra: Raymond Loretan, Viktor Baumeler, Lucy Küng, Regula Fecker, Jean-François Roth, Luigi Pedrazzini, Oscar Knapp, Hans Lauri, Ulrich Gygi, Willi Burkhalter

Segretario centrale

Willi Burkhalter

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