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Legislazione sulla radiotelevisione
L’attività della SSR si fonda sull’articolo 93 della Costituzione federale del 18 aprile 1999, sulla Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) del 1° aprile 2007, sull’Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) del 1° aprile 2007 e sulla concessione della SSR del 1° gennaio 2008.
Costituzione federale
L’articolo 93 della Costituzione federale stabilisce che la legislazione sulla radiotelevisione è di competenza della Confederazione. La radio e la televisione debbono contribuire all’istruzione e allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e all’intrattenimento. Debbono, inoltre, tenere conto delle particolarità del Paese e dei bisogni dei Cantoni, presentando gli avvenimenti in modo corretto e riflettendo la pluralità delle opinioni. La Costituzione federale garantisce l’indipendenza della radio e della televisione, nonché la loro autonomia nella concezione dei programmi. La Costituzione prevede, quale ente di controllo e di istanza competente, un’Autorità di ricorso indipendente in materia radiotelevisiva (AIRR), svincolata dalle autorità e dal Parlamento.
Legge federale sulla radiotelevisione e Ordinanza sulla radiotelevisione
La Legge sulla radiotelevisione fissa il mandato, la diffusione, l’organizzazione e il finanziamento della SSR. Secondo la Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) e l’Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), la SSR adotta un’organizzazione tale da assicurare la propria autonomia e indipendenza, una gestione efficace, il rispetto delle aspirazioni delle regioni linguistiche, una direzione e un coordinamento nazionali; la rappresentanza del pubblico nell’organizzazione, una gestione conforme ai principi del diritto in materia di società anonima. Chi vuole ricevere le reti radiotelevisive è assoggettato al pagamento del canone il cui ammontare è stabilito dal Consiglio federale, considerando:
- il fabbisogno per finanziare i programmi e le ulteriori offerte editoriali della SSR
- il sostegno delle reti titolari di una concessione
- i compiti connessi alla riscossione del canone, come pure all’applicazione dell’obbligo di annunciarsi e di pagare il canone
- il sostegno alla Fondazione per la ricerca sull’utenza radiotelevisiva
- la creazione di reti di trasmettitori nell’ambito dell’introduzione di nuove tecnologie
Concessione
La Concessione precisa il mandato che la SSR deve adempiere con tutte le sue reti radio-tv e con le «ulteriori offerte editoriali»:
Nel campo della radio la SSR allestisce:
- tre reti per ciascuna delle regioni linguistica italiana, tedesca e francese, nonché una rete in romancio
- due reti musicali, una nella Svizzera tedesca e una nella Svizzera francese contenenti spazi della programmazione di base («programma di base»)
- una rete dedicata ai giovani nella Svizzera tedesca
- tre reti musicali tematiche che trasmettono musica classica, jazz e pop
- una rete d’informazione continua in tedesco
- una rete nazionale in lingua inglese
Per quanto riguarda la televisione la SSR allestisce:
- due reti per ciascuna delle regioni italiana, tedesca, francese, nonché trasmissioni in romancio in qualità HDTV
- una rete in tedesco che propone repliche
- una rete per lingua (italiano, tedesco e francese) su internet che offre informazioni d’attualità e annuncia i programmi
L’offerta online della SSR comprende:
- contributi multimediali in relazione con i programmi
- analisi e informazioni sulle trasmissioni
- informazioni di base in relazione con le trasmissioni di educazione
- forum e giochi associati con le trasmissioni
- un servizio online plurilingue per l’estero
La concessione stabilisce inoltre che la SSR, per mezzo dei suoi programmi e della sua offerta editoriale contribuisce:
- alla libera formazione dell’opinione presentando un’informazione completa, diversificata e fedele in particolare sulla realtà economica, politica e sociale
- allo sviluppo della cultura e al rafforzamento dei valori culturali del Paese considerando con particolare attenzione letteratura, musica e cinema svizzeri
- all'educazione del pubblico, in particolare trasmettendo programmi dai contenuti istruttivi
- all'intrattenimento
