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Riduzione del canone

Riduzione del canone

Il Consiglio federale riduce l'ammontare del canone a 365 franchi per ogni economia domestica, decide un tetto massimo pari a 1,2 miliardi di franchi per i proventi del canone destinati alla SSR e fissa la data della votazione sull'iniziativa No Billag al 4 marzo 2018.

Mercoledì pomeriggio la consigliera federale Doris Leuthard ha tenuto un incontro con i media per illustrare loro le decisioni politiche in materia adottate dal Consiglio federale. Ai proventi del canone destinati alla SSR sarà posto un tetto massimo di 1,2 miliardi di franchi e il canone radiotelevisivo versato dalle economie domestiche diminuirà da 451 a 365 franchi. Ciò equivale a un calo di quasi il 20 per cento. Queste misure erano già state annunciate in occasione dell'adozione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) nel 2015 ed entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019.

La SSR prende atto della forte riduzione (quasi del 20%) dei proventi del canone derivanti dalle economie domestiche. Tale riduzione è in linea con le intenzioni espresse dal Consiglio federale nel 2015. La consigliera federale Doris Leuthard ha inoltre annunciato un tetto massimo di 1,2 miliardi di franchi per i proventi del canone. Di fatto, ciò equivale a una riduzione di circa 50 milioni di franchi rispetto ad oggi. Tale riduzione, unitamente al calo degli introiti pubblicitari, avrà notevoli ripercussioni sul budget della SSR già nel 2019. La SSR dovrà pertanto prevedere un pacchetto di misure per ridurre la sua spesa all'interno dei nuovi limiti fissati. In tale contesto, la priorità sarà quella di salvaguardare al meglio l'attuale offerta di programmi.

Il Consiglio federale ha fissato inoltre la data della votazione sull'iniziativa popolare No Billag al fine settimana del 4 marzo 2018.

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